Il Veliero Viola Officina Culturale è un’impresa giovane e attiva che opera nella provincia di Brescia nei campi della cultura e dell’informatica con progetti e percorsi innovativi.

Lavoriamo nella promozione delle pratiche filosofiche di comunità destinate ad adolescenti e categorie a rischio, nello sviluppo di percorsi informatici nell’ottica di ridurre il divario digitale fra le generazione e nello sviluppo di competenze linguistiche, anche attraverso attività e laboratori creativi e musicali.

La scelta della definizione di Officina Culturale vuole dare già dal nome l’idea di una cultura che si fa pratica e di una pratica che si fa cultura, per permettere a chi usufruisce delle offerte proposte di trovare da subito un giovamento concreto all’interno della propria vita.

Il Veliero Viola, seppur nasce da un’idea individuale, si propone di costituire una squadra che possa operare a 360° nel campo della cultura. In questi quasi 4 anni di attività hanno collaborato e collaborano con noi diverse persone motivate e preparate.

 

Fabio Resciniti, nato a Brescia nel 1982, è il titolare dell’impresa; è insegnante di informatica, segue i laboratori musicali e svolge percorsi di Philosophy for Children.

Titolo di Studio: Laurea Specialistica in Filosofia con voto 110/110 e Lode presso l’Università degli Studi di Verona.

Ha frequentato il Corso di perfezionamento Philosophy for Children: costruire comunità di ricerca in classe e in altri contesti educativi, presso l’Università degli Studi di Padova, ottenendo il titolo di teacher in philosophy for children riconosciuto dall’associazione nazionale CIREP.
Ha frequentato durante l’estate 2012 il 14° corso internazionale di formazione professionale “La pratica filosofica di comunità” organizzato dall’associazione C.R.I.F. Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica.

Per tre anni ha svolto il lavoro di tecnico dello Spazio Giovani Piastra Pendolina del Comune di Brescia, ove ha avuto modo di professionalizzarsi nell’insegnamento dell’informatica di base a pensionati e categorie a rischio di esclusione tecnologica.

Svolge laboratori rap con adolescenti e sta lavorando sulla costruzione di una didattica del rap che stimoli le abilità linguistiche e relazionali dei ragazzi.

È socio dell’associazione nazionale C.R.I.F., associazione impegnata nello sviluppo e nella promozione delle pratiche  filosofiche di comunità.